Le donne in politica
la storia di Maura Tomasi

Un riassunto della sua carriera politica
La passione di Maura Tommasi per la politica ha inizio negli anni 90. Una passione derivata dal fatto che vede la politica come quasi un gesto con cui è possibile dedicarsi agli altri, in particolar modo chi ha più bisogno e i più deboli.
Inizialmente è stata costretta a metterla da parte perché nel '95 nasce la sua prima figlia e, poco dopo, negli anni 2000 il secondo figlio. Ciò nonostante vince le elezioni e diventa vice sindaco, durante questo periodo assume persone dai servizi sociali per aiutare. La sua collocazione nel partito politico a cui appartiene è avvenuta molto dopo (2010 circa), periodo in cui diventa deputata nell'attuale legislatura. Ella, seguiva molto la politica fino al 2018 quando si candida e viene eletta al collegio di Ferrara. Decise, inoltre, di svolgere un’attività di consigliere comunale e vicesindaco, periodo in cui le hanno insegnato i veri problemi della comunità.
Poco dopo viene contattata con lo scopo di invitarla a candidarsi come consigliere comunale. In primo
luogo si ritrovò molto spaventata principalmente perchè non sapeva cosa avrebbe potuto fare lei per il suo comune, non conoscendo le funzioni. Quindi inizia a partecipare alle prime riunioni, caratterizzate da un grande entusiasmo tra i giovani poiché vi erano molte proposte. Nel corso della sua carriera è stata Presidente del Comitato per la legislazione e Commissario della giustizia.
La differenza tra donne e uomini
Lei stessa afferma che la politica è molto più difficile per le donne che per gli uomini. Questo per numerosi motivi, principalmente perché le donne hanno la responsabilità della famiglia oltre quella del lavoro. Ciò nonostante, la sua esperienza è stata utile per capire che nel momento in cui riesci ad accedere alla vita politica e dimostrare le tue capacità non ci sono più differenze tra uomo o donna. Per diminuire le discriminazioni e aiutare le donne esiste una norma che obbliga la presenza di un certo numero di donne alle liste elettorali. Le donne riescono ad accedere al mondo della politica politica solo per la presenza di questa quota rosa altrimenti, afferma, sarebbe un mondo di maschi. Comunque il problema principale rimane riuscire ad accedere alla vita politica; la norma è una funzione quasi essenziale per le donne e la loro possibile carriera politica.
In conclusione afferma che per una donna è più difficile fare politica però con tanta determinazione ognuno può riuscirci. Durante il suo periodo lavorativo nel mondo della politica non ha mai subito discriminazioni perché donna. Non nega però l’esistenza di queste discriminazioni nonostante non ne abbia mai subite nel mondo del lavoro grazie al suo carattere molto forte e per la fortuna di aver incontrato nella sua carriera uomini intelligenti. Questo è uno degli aspetti che apprezza di più del suo partito.


