Migrazioni

La migrazione è un fenomeno che consiste nello spostamento di persone da un luogo ad un altro

La migrazione è un fenomeno che consiste nello spostamento di persone da un luogo ad un altro,
spesso molto lontano dal proprio Paese. Dove vanno? E perché decidono di possedere?

Nell'ultimo paesi paesi flussi migratori abbiamo avuto importanti verso i
OCSE (i che fanno parte dell'Organizzazione per la cooperazione e lo
economico), in particolare in Europa.

Tra questi paesi troviamo: Australia,
Austria, Belgio, Canada, Cile, Danimarca, Estoni
a,...

QUALI SONO LE CAUSE PRINCIPALI DELLE MIGRAZIONI?

Tra i motivi per i quali le persone decidono di andare in un altro paese ci sono quelli socio-
politici, quelli ambientali e quelli demografici ed economici.

I motivi socio-politici: le persecuzioni etniche, religiose, razziali, politiche e culturali.

I motivi demografici ed economici: crescita della popolazione, disoccupazione e stato di salute generale dell’economia di un paese.

I motivi ambientali: i disastri naturali come inondazioni, uragani e terremoti, i
cambiamenti climatici, che colpiscono negativamente le condizioni di vita delle persone.

QUANTI SONO I MIGRANTI?

I migranti rappresentano circa il 13,1% della popolazione OCSE(i Paesi che fanno parte dell’Organizzazione per la cooperazione e lo
sviluppo economico); questa percentuale è
aumentata di oltre un punto nel corso del decennio 2008-2018.

La percentuale dei migranti sulla popolazione dei Paesi membri dell’OCSE è in aumento, e
ancora di più quella della popolazione in età lavorativa.

Abbiamo intervistato un docente universitario esperto in fatto di migrazioni per chiarire i
concetti presentati nell’articolo.

Commento personale sull'intervista

Le migrazioni sono dettate da fattori di attrazione verso il Paese di destinazione, per
esempio la richiesta di manodopera, e di repulsione, per esempio la crescita del tasso di
disoccupazione nel proprio Paese dovuto all'aumento demografico.
L'integrazione dei migranti nei Paesi è fortemente dettata dalla condizione di occupazione:
una persona che trova lavoro riesce a integrarsi più facilmente e velocemente.
L'integrazione è meno insidiosa anche per le seconde generazioni nate in Italia.
In Italia, i migranti godono degli stessi diritti e doveri dei cittadini italiani, ma solo se sono
regolarizzati e hanno ottenuto, quindi, la cittadinanza.
Negli ultimi anni, Italia, si sta assistendo a una delle migrazioni al
primo accreditamento del 2000, tasso associato dalla crisi e dell'alto di disoccupazione. L'aumento
massimo si è verificato nel 2008, quando la disponibilità di manodopera è diminuita.

Migrazioni interne

Il fenomeno della migrazione in Italia alla ricerca di una vita migliore è stato molto frequentato nel dopoguerra dove una parte della popolazione del Sud Italia è migrata al nord per dare una vita migliore ai propri famigliari. Dopo le prime migrazioni si è iniziato a vedere un nuovo fenomeno cioè quello del pregiudizio nei confronti delle persone migrate verso il nord. Di seguito troviamo la testimonianza di un ormai nonno che ha vissuto questa esperienza anni fa.

Per poter confermare il tutto abbiamo intervistato il nonno di un compagno di classe che ha vissuto quest'esperienza in prima persona anni novanta in seguito alla crisi economica e ha deciso di dare sud verso il nord per una vita più dignitosa a lui e alla sua famiglia .

Che lavoro facevi al Sud?

Sin da piccolo la mia famiglia ha avuto diverse attività commerciali e ci hanno permesso di vivere una vita agiata: all'età di 13 anni gestiva una fabbrica di ghiaccio, poi un bar, una salumeria, un negozio elettrodomestici e poi in particolare mi sono dedicato alla crescita di un mobilio.

Che cosa ti ha spinto a lasciare il sud per intraprendere una nuova vita al nord?

Purtroppo la crisi economica degli anni 90 Ed in particolar modo dei Sud, e andava nella mia famiglia, la spensieratezza e le possibilità che avrei voluto per loro, soprattutto per i miei figli.

In cosa consisteva la maggiore difficoltà nel trovare lavoro al nord?

Sinceramente non ho avuto difficoltà nel trovare il lavoro che ho sempre fatto, perché aveva tutt'ora un grande una grande esperienza nel settore dell'arredamento e poi qui in Veneto c’era tanta richiesta.

Che situazione hai trovato quando sei arrivato qui al nord?

Inizialmente, essendo del sud e avendo un accento diverso da quello Veneto, ogni tanto mi è capitato di essere guardati in modo sospetto, ma, il mio modo di essere e la mia educazione, mi hanno permesso di essere uno dei montatori di mobili più richiesti.

In conclusione dunque, la migrazione è un fenomeno che consiste nello spostamento di persone da un luogo ad un altro e possono essere interne, come abbiamo visto con l’esempio del nonno del nostro compagno di classe angelo, oppure possono comprendere spostamenti in luoghi molto lontani dal paese di origine. Ogni migrazione avviene inoltre per determinate ragioni, in particolare un luogo comune tra le due principali “tipologie” di migrazioni è sicuramente quello lavorativo, per permettere a sé stessi o alla propria famiglia una vita migliore. Sicuramente è possibile affermare che le migrazioni interne avvengono per motivi meno drastici rispetto agli spostamenti più rilevanti, i quali si possono verificare anche in seguito a guerre o persecuzioni etniche e religiose, come ci ha spiegato il docente universitario esperto in migrazioni che è stato intervistato.