LE DONNE NELLA POLITICA


" Donne e politica nel comune di Noventa: interessante presenza delle donne nel consiglio comunale"
Per la nostra intervista abbiamo contattato la professoressa Sofia Tisato, insegnante del Liceo Scientifico "E. Curiel" e assessore alle politiche scolastiche, asilo nido e materne del comune di Noventa (Padova).
Nella nostra intervista abbiamo trattato il tema delle donne e il loro contributo nella politica italiana.
Siamo partiti dal piccolo comune di Noventa per capire la spartizione dei ruoli e la prof Tisato ci ha illustrato la situazione attuale: l'unità amministrativa del comune è composta da tre assessori donne e due uomini più il sindaco, mentre per quanto riguarda gli impiegati comunali, ventidue sono donne e quindici uomini. Quindi come confermato da lei non c’è una situazione svantaggiosa per le lavoratrici donne.
Ciò è anche merito del CUG, ovvero il comitato unico di garanzia per le pari opportunità, per la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.
Grazie ai dati ottenuti dalla professoressa Tisato abbiamo notato una certa tendenza, confermata anche da lei, delle donne a chiedere più congedi soprattutto familiari, si può presumere che le donne lavoratrici sentano maggiormente il carico della famiglia.
"Secondo gli ultimi dati dell'ISTAT, risulta che nei primi cinquanta comuni Italiani per popolazione, solo cinque di essi sono amministrati da donne."
Sebbene la situazione nel comune di Noventa sia decisamente buona, non si può dire lo stesso per gli altri comuni italiani.
Secondo gli ultimi dati dell'ISTAT, risulta che nei primi cinquanta comuni italiani per popolazione, solo cinque di essi sono amministrati da donne.
C'è da dire comunque che la situazione sta migliorando soprattutto dal 2006 ad oggi, perché ci sono state delle leggi che hanno cercato di promuovere il ruolo della donna, agendo addirittura tramite leggi costituzionali. Queste leggi sono state approvate (o messe in atto) per cercare di rimuovere gli ostacoli sociali e regolarizzazioni all'accesso delle politiche.
Per quanto riguarda la situazione generale in Italia secondo l'ISTAT, l'85.5% di tutti i sindaci d'Italia sono uomini, tendenza che aumenta verso il meridione e si abbassa verso il nord.
Oltre a tutto ciò, c'è da aggiungere che sebbene la presenza delle donne nella politica italiana sta aumentando, esse sono ancora lontane dalle cariche più importanti.

"Alta formazione, ma le donne fanno fatica ad inserirsi."
In Italia è difficile raggiungere la parità di genere nel lavoro. Infatti nella nostra cultura nella vita di una coppia è più importante che trovi lavoro l'uomo per primo. Oramai non ci possiamo più permettere che solo la figura maschile lavori in una coppia.
Le donne in Italia tuttavia studiano e hanno molte qualifiche, ma spesso ricoprono ruoli non all’altezza di ciò che con gli stessi studi riescono a raggiungere gli uomini e questo è un fenomeno mondiale, non solo Italiano.


"Abbiamo bisogno di donne in politica."
La politica ha bisogno di gente competente, e le donne sono in gamba, soprattutto se devono combattere per tematiche che loro sicuramente conoscono meglio perchè le vivono in prima persona, come per esempio la lotta per i diritti delle donne e per questo è bene dare spazio anche a loro.
Nella nostra società ci sono due problemi principali, conciliare la famiglia con l'impegno politico e avere una corrispondenza tra le qualifiche e la retribuzione delle donne.
Bisognerebbe focalizzarsi sulle barriere che scoraggiano le donne dal competere nelle azioni e competere nella battaglia elettorale; le barriere strutturali sono quelle reali nella società, come ad esempio la distribuzione diseguale del lavoro domestico e gli stereotipi di genere.
